brunch
brḁnč› s. ingl. [incrocio di br(eakfast) «prima colazione» e (l)unch «seconda colazione»] (pl. brunches ‹brḁnči), usato in ital. al masch. – Nei paesi anglosassoni, pasto abbondante che si consuma nella tarda mattinata, di solito la domenica, sostituendo prima e seconda colazione.

In Italia il termine si usa anche per indicare un pasto, per lo più leggero, consumato a metà mattina, generalmente in piedi e in compagnia, in occasione di incontri di lavoro, convegni, festeggiamenti, ecc. (Fonte: Vocabolario Treccani)

Brunch di Natale

Il Natale ha più volti. C’è quello dei lunghi pranzi di famiglia, con tovaglie stirate e portate che si susseguono in un ritmo quasi liturgico.

Ma c’è anche e, forse, oggi più che mai, quello del mattino festivo: luce dolce che filtra dalle persiane, silenzio rotto solo dal crepitio del caffè nella moka, e quel senso di sospensione felice prima che la giornata si riempia di voci, regali e impegni.

Il brunch di Natale nasce proprio qui, in questa pausa preziosa, come un’alternativa gentile, moderna e profondamente umana alle tradizioni più rigide.

Non si tratta di sostituire, ma di arricchire: immagina una tavola che fonde la calda generosità della cucina italiana, pane tostato con olio nuovo, uova strapazzate con stracciatella e pomodorini del Vesuvio, dolci fatti in casa come la ciambella al limone o i plum cake alle mandorle, con la libertà oraria e la leggerezza del brunch internazionale.

Senza orari imposti, senza ansia da “tutto perfetto”, ma con la stessa cura: perché il rito non è nella forma, è nella presenza.

Questo articolo è pensato per chi desidera un Natale vissuto, non solo organizzato: una guida pratica, con ricette semplici ma autentiche, suggerimenti per l’allestimento e spunti per trasformare un semplice pasto in un momento di connessione vera, con gli altri, ma anche con se stessi.

Brunch di Natale

Budinetti al formaggio

Portata Brunch
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 100 gr crescenza
  • 100 gr ricotta
  • 100 gr robiola
  • 15 gr gelatina in fogli
  • 2 dl panna fresca
  • mostarda di Cremona
  • 2 rametti rosmarino
  • 200 gr pasta di pane
  • 2 cucchiai olio
  • sale

Istruzioni
 

  • Mettete la gelatina in acqua fredda e fatela ammorbidire per 15 minuti: versate la panna in una casseruola, scaldatela fino a raggiungere il limite dell’ebollizione, toglietela da fuoco, unite la gelatina ben strizzata e mescolate fino a quando quest’ultima sarà completamente sciolta.
    Filtrate il composto attraverso un colino a maglie fitte, in modo da eliminare eventuali residui di gelatina non sciolta. Trasferite il composto in un mixer, aggiungete tutti i formaggi e frullate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Regolate di sale.
    Rivestite il fondo di 8 stampini monoporzione (a bordi possibilmente lisci) con un dischetto di carta da forno, disponendoci sopra uno spicchio di fico, uno di mandarino e una fettina di melone, prelevati dalla mostarda di Cremona.  Tagliate a dadini il resto della mostarda di Cremona, mescolatela al composto di formaggio e suddividete il tutto negli stampini.
    Trasferiteli in frigo per almeno 6 ore, in modo che il composto rassodi.
    Staccate gli aghi dai rametti di rosmarino, tritateli fini e impastateli con la pasta di pane. Stendete la pasta in una sfoglia sottilissima, e ricavatene tanti dischetti di circa 6 cm di diametro; allineateli in una teglia unta con 4 cucchiai di olio e cuocete queste focaccine in forno già caldo a 200° per 15 minuti circa.
    Al momento di servire immergere gli stampini in acqua calda per pochi istanti e sformate i budini in piatti singoli.

Note

Questi budini si assemblano in 10 minuti. Prevedono il dotarsi di ingredienti che troviamo facilmente in qualsiasi supermercato e, sicuramente, permetteranno di fare una bella figura una volta impiattati.
Questi budini prevedono, se la preferite, anche una versione dolce. Basta sostituire la mostarda di Cremona con canditi o frutta secca e/o uvetta.
Una terza versione prevede la preparazione con i soli formaggi, nel qual caso possono essere serviti con  confettura o miele.
Brunch di Natale - Tartellette speziate

Tartellette speziate

Portata Brunch
Cucina Italiana

Ingredienti
  

  • 250 gr farina
  • 150 gr burro
  • noce moscata grattugiata
  • 1/2 cucchiaino pepe verde pestato
  • 1 cucchiaio curry
  • 1 pizzico zucchero

Istruzioni
 

  • Impastate la farina con il burro a dadini e appena morbido, la noce moscata grattugiata, il pepe verde pestato, il curry e lo zucchero.
    Avvolgete la pasta nella pellicola per alimenti e lasciatela in frigo per un’ora.
    Con il matterello infarinato stendete la pasta in una sfoglia di 2 mm.
    Imburrate e infarinate degli stampini per tartellette, foderateli con la pasta e cuoceteli nel formo già caldo a 180° per 10 minuti.
    Sformate le tartellette, fatele raffreddare su una griglia, quindi farcitele a piacere con gamberetti,  peperoni, noci, acciughe, prosciutto, tonno, pesto.
    Ma si può variare anche con mortadella, salmone affumicato, patè di olive. 
Brunch di Natale - Rosette farcite alla cannella

Rosette farcite alla cannella

Portata Brunch
Cucina Italiana

Ingredienti
  

  • 100 gr pasta di pane
  • 350 gr farina
  • 70 gr buro fuso
  • 2 uova
  • 60 gr zucchero bianco

Per la glassa

  • 180 gr burro morbido
  • 200 gr zucchero di canna
  • 1 cucchiaio cannella
  • 10 cucchiai albicocche essiccate tritate
  • 10 cucchiai uvetta

Istruzioni
 

  • Impastate 100 gr di pasta di pane con 200 gr di farina, 3 cucchiai di burro fuso e un uovo. Fate lievitare per 3 – 4 ore, poi impastate di nuovo con altri 150 gr di farina, 40 gr di burro fuso, un uovo e 60 gr di zucchero bianco. Lasciate lievitare per un’ora.
    Lavorate 180 gr di burro morbido, 200 gr di zucchero di canna e un cucchiaio di cannella.
    Stendete la pasta  in un rettangolo di 50 x 35 cm  e spalmatela con la glassa; cospargete con le albicocche essiccate e tritate e con l’uvetta.
    Arrotolate, tagliate il rotolo in 24 fette , allineatele, ben distanziate,  su una teglia rivestita con carta forno.
    Fate lievitare per 1 ora e poi cuocetele in forno caldo a 180° per 30 minuti.Una volta sfornate, lasciatele raffreddare e poi staccatele a una a una con le mani.

Note

Ancora una ricetta semplice per arricchire il tavolo del brunch di Natale.
Questa volta si tratta di una ricetta dolce, che ha, come unica difficoltà, quella di richiedere molto tempo  di lievitazione.
Brunch di Natale

Potrai leggere altri interessanti articoli esplorando il blog “La Magia dell’Ago

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